OLIMPIADI: PESCANTE, BOICOTTARE I GIOCHI UN DELITTO CONTRO L'UMANITA'
''Lo sport e il movimento olimpico si
sarebbe un delitto contro l'umanita' prima ancora che contro
lo sport.
Sono assolutamente contrario''.
A dichiararlo
all'ASCA e' Mario Pescante, per lunghi anni presidente del
Coni, ex sottosegretario allo Sport e ora candidato del
Popolo delle liberta' alla Camera.
Pescante si dice ''assolutamente contrario'' all'ipotesi
di disertare i Giochi di Pechino ''fondamentalmente per tre
motivi''.
''Il primo e' di natura per cosi' dire 'politica':
non si ricorda infatti nessun tentativo di boicottaggio che
abbia avuto successo.
L'unico gesto che ha fatto veramente
clamore e' stato il pugno alzato di due alteti neri (Tommie
Smith e John Carlos, ndr) a Messico 1968 per i diritti delle
persone di colore''.
''Il secondo motivo, invece - continua Pescante - e' che
solo il movimento olimpico e' stato chiamato a un gesto cosi'
eclatante, mentre dal mondo politico e istituzionale
provengono solo deboli segnali.
Infine, il mondo dello sport
si batte quotidianamente per il dialogo e per la soppressione
delle barriere.
Boicottare le olimpiadi alzerebbe solamente
un muro tra le persone e tra i Paesi''.
luq/rf/alf