ALITALIA: PRATO, AIR FRANCE UNICA CHANCE.
SINDACATI CHIEDONO MODIFICHE
Air France ha una proposta
Maurizio Prato, oggi ha provato a ricucire lo strappo con i
sindacati dopo il confronto di martedi' scorso alla presenza
anche del presdiente di Air France-Klm, Jean Cyril Spinetta,
affermando che, all'offerta della compagnia franco-olandese
si contrappongono ''possibili cordate appoggiate dalle banche
che poi farebbero gravare il debito sull'azienda''.
I
sindacati pero' continuano a ritenere l'offerta di Air
France-Klm, cosi' com'e', irricevibile e, pur accettando un
nuovo confronto con Spinetta martedi' prossimo, chiedono che
non ci siano limiti di tempo alla trattativa, rifiutando la
logica del ''prendere o lasciare''.
Il segretario nazionale della Filt-Cgil, Mauro Rossi, ha
infatti avvertito che tornare al tavolo di confronto martedi'
prossimo ''ha senso solo se ci sono margini di trattativa
sull'offerta.
La nostra posizione non cambia, mentre la
posizione di Spinetta, di chiusura, la rispediamo al
mittente''.
I sindacati insomma, dicono no ai ''diktat'' e sono
disposti anche ad affrontare il rischio di commissariamento
della compagnia, lanciato dal ministro dell'Economia, Tommaso
Padoa-Schioppa.
''A fronte di un ricatto, siamo disponibili
anche ad affrontare l'ipotesi del commissariamento'', ha
precisato il presidente dell'Anpac, Fabio Berti, che pero'
aggiunge di essere convinto che ''ci siano spazi di
trattativa.
Il fronte sindacale e' unito e aspettiamo con
fiducia il prossimo confronto di martedi' con Spinetta''.
Intanto pero' il termine del 31 marzo per la fine delle
trattative si avvicina e anche su questo aspetto i sindacati
sembra non essere disponibili ad accettare imposizioni.
''Non
accettiamo la strozzatura del tempo per il termine delle
trattative - ha detto il presidente dell'Up, Massimo Notaro
-.
Deve esserci il tempo necessario ed e' responsabilita'
precisa di Prodi allungare i tempi per una trattativa
seria''.
I punti su cui si dovra' trattare li ha riassunti il
segretario nazionale della Fit-Cisl, Claudio Genovesi.
''Ci
aspettiamo dall'incontro di martedi' prossimo - ha detto
Genovesi - un approccio diverso quale condizione per la
prosecuzione della riunione.
I punti nodali sono perimetro
aziendale, investimenti in flotta e tutela
dell'occupazione''.
I sindacati comunque andranno al nuovo confronto di
martedi' prossimo alla ricerca di un accordo.
''Faremo una
trattativa senza preclusioni - ha detto il segretario
nazionale della Uilt, Marco Veneziani -.
Il numero degli
esuberi e' insostenibile e il perimetro dell'azienda va visto
e capito attentamente''.
sen/lus/ss