USA/PRIMARIE: SFIDA IN KENTUCKY E OREGON, OBAMA VERSO NOMINATION
Da una parte Barack Obama
accontenta di un secondo posto e tenta il tutto per tutto
per ottenere la nomination del partito democratico.
I due rivali, che oggi si scontrano in Kentucky e Oregon,
si affidano agli elettori per una delle ultime sfide che
potrebbe segnare la fine della 'lotta' tra democratici con il
senatore dell'Illinois che spera di portare a casa una
maggioranza simbolica di delegati.
Secondo gli ultimi sondaggi, l'ex first lady potrebbe
vincere in Kentucky mentre a Obama andrebbe l'Oregon.
E'
improbabile pero' che i 103 delegati in palio possano
alterare il risultato finale della corsa, che sembra pendere
tutta a favore di Obama.
I primi seggi sono stati aperti in Kentucky alle 6 di
stamattina (ora locale) e rimarranno aperti per 12 ore.
Secondo gli esperti Hillary potra' contare qui sul voto dei
bianchi, delle donne, degli agenti di polizia e dei vecchi
elettori che le confermeranno tutto il loro appoggio.
Ma
Obama e' favorito in Oregon, le cui urne chiuderanno alle 20
di stasera (3.00 GMT).
Il senatore democratico ieri ha ricevuto l'endorsement di
altri 5 superdelegati: secondo quanto riferito dal sitoweb
indipendente RealClearPolitics, per raggiungere i 2.025
delegati necessari per la nomination gliene mancherebbero ora
solo 115.
(Piu'Europa).
red