TAIWAN: NEO PRESIDENTE PRESTA GIURAMENTO, SI APPELLA A DIALOGO CON CINA
Il neo eletto presidente
presidenziale.
A due mesi dalla vittoria schiacciante riportata sul
presidente uscente Chen Shuibian, avrebbe deciso di
instaurare il dialogo e ravvivare le relazioni con la Cina,
storica rivale di Taipei.
Ma Ying-jeou e' infatti un sostenitore della linea del
dialogo con Pechino e della cooperazione in ambito economico
e politico contrariamente a Frank Hsieh, esponente del
Partito Progressista Democratico (Dpp), che non e' disposto a
fare concessioni a scapito dell'indipendenza di Taiwan.
Al termine del giuramento il capo di Stato ha dichiarato
che entrambe le parti debbano ''riconciliarsi e cessare il
fuoco'' in favore di un miglioramento dei rapporti e della
stabilita' regionale.
La Repubblica di Cina (nome ufficiale di Taiwan) di fatto
e' uno Stato indipendente, ma formalmente e' considerato da
Pechino e dall'Onu come parte integrante della Cina.
(Piu'Europa).
red/cam/alf