PARLAMENTO/COMMISSIONI: NODO PRESIDENZE SI SCIOGLIE ENTRO DOMANI
Giovedi', alla Camera e al Senato,
per un totale di 28).
Per questa data, quindi, la maggioranza
di governo dovrebbe presentarsi con le idee chiare sulla
suddivisione di queste cariche (ma anche le opposizioni
dovranno definire le proprie opzioni per le giunte e le
commissioni di garanzia per prassi assegnate alle
minoranze).
Ancora un accordo tra Pdl, Lega Nord e Mpa non e' stato
raggiunto ma, come ha detto oggi Italo Bocchino,
vicecapogruppo alla Camera del Pdl, si dovrebbe ''chiudere
oggi pomeriggio, oppure domani mattina''.
Comunque, ha tenuto
a chiarire, ''e' tutto tranquillo e sereno''.
E Maurizio
Gasparri, capogruppo Pdl al Senato, e' stato ancora piu'
chiaro: ''finiremo domani'' ha detto.
Ma vediamo come si vanno delineando le posizioni.
CAMERA - A Forza Italia dovrebbero andare sei presidenze
mentre ad An e Lega Nord spetterebbero 4 presidenti ciascuna
(non e' escluso, pero', che Fi salga a 7 a scapito del
'Carroccio' che scenderebbe a 3).
Questo il possibile quadro:
I COMMISSIONE - AFFARI COSTITUZIONALI - La scelta spetta a
Fi, che deve optare tra Enrico La Loggia, ex ministro agli
Affari regionali nei precedenti governi Berlusconi, e Donato
Bruno, che nella XIV legislatura aveva gia' svolto questo
ruolo.
II COMMISSIONE - GIUSTIZIA - La presidenza va a Fi, cosa
piu' probabile, e in questo caso il designato e' Niccolo'
Ghedini, legale di fiducia di Silvio Berlusconi, o ad An e
allora sara' presidente Giulia Bongiorno, nota penalista
giunta agli onori della cronaca soprattutto per la difesa di
Giulio Andreotti nel processo di Palermo.
III COMMISSIONE - ESTERI - Presidenza a Fi.
La scelta e'
fra Antonio Martino, ex ministro degli Esteri e della Difesa
nei precedenti governi Berlusconi, e Margherita Boniver, gia'
sottosegretario agli Esteri.
IV COMMISSIONE - DIFESA - Sembra certa ad An e si fa un
nome secco, quello di Filippo Ascierto, gia' maresciallo dei
Carabinieri.
V COMMISSIONE - BILANCIO - Presidenza in bilico tra Fi e
Lega Nord.
Se andra' agli 'azzurri' sara' Gianfranco Conte il
prescelto; se al 'Carroccio', il nome e' quello di Giancarlo
Giorgetti.
VI COMMISSIONE - FINANZE - Vale il discorso per la
Bilancio, ovvero i nomi sono gli stessi, Conte o Giorgetti.
VII COMMISSIONE - CULTURA - In 'pole position' appare
Valentina Aprea (Fi).
VIII COMMISSIONE - AMBIENTE - Appare favorito sempre un
nome di Fi, quello di Franco Stradella.
IX COMMISSIONE - TRASPORTI - La presidenza potrebbe andare
a Mario Landolfi (An), ex ministro delle Comunicazioni ed ex
presidente della Commissione di Vigilanza Rai.
X COMMISSIONE - ATTIVITA' PRODUTTIVE - Andrea Gibelli,
della Lega Nord, e' il nome piu' accreditato per la
presidenza, ma se la deve vedere con Stefano Saglia (An).
XI COMMISSIONE - LAVORO - Lotta a due per la presidenza
tra Davide Caparini (Lega Nord) e Giorgio La Malfa (Fi-Pri).
XII COMMISSIONE - AFFARI SOCIALI - Appare certa la
presidenza di Domenico Di Virgilio (fi), gia' sottosegretario
alla Salute.
XIII COMMISSIONE - AGRICOLTURA - Ancora incertezza per il
presidente, ma potrebbe essere il leghista Angelo
Alessandri.
XIV COMMISSIONE - POLITICHE EUROPEE - Potrebbe andare sia
al Pdl che alla Lega Nord.
Nel primo caso, tre i contendenti:
Laura Ravetto (Fi) e Manlio Contento e Stefano Saglia (An).
nel caso che vada al 'Carroccio', Stefano Stefani.
Per cio' che concerne le giunte, quella per il
regolamento, come e' noto, e' presieduta dal presidente della
Camera, in questo caso Gianfranco Fini.
Quelle per le
elezioni e per le autorizzazioni andranno all'opposizione e i
nomi piu' gettonati sono quelli di Pierluigi Castagnetti e
Maurizio Migliavacca.
SENATO - Vale il discorso della Camera per la
distribuzione delle presidenze delle Commissioni.
I COMMISSIONE - AFFARI COSTITUZIONALI - Lotta a due
all'interno di Fi: i nomi sono quelli di Carlo Vizzini e
Andrea Pastore.
II COMMISSIONE - GIUSTIZIA - Questa volta la lotta a due
e' all'interno di An: Antonino Caruso e Giuseppe Valentino.
III COMMISSIONE - ESTERI - Un solo nome appare certo,
quello di Lamberto Dini, che ha ricoperto analogo incarico
nella precedente legislatura, quando faceva parte della
maggioranza prodiana.
IV COMMISSIONE - DIFESA - Sergio De Gregorio (Inm), gia'
presidente nella precedente legislatura con il sostegno del
centrodestra, vorrebbe conservare l'incarico ma se la deve
vedere con l'ex comandante della Guardia di Finanza, Luigi
Ramponi (An).
V COMMISSIONE - BILANCIO - Antonio Azzolini (Fi) in 'pole
position'.
Potrebbe essere insidiato solo da Mario
Baldassarri (An), gia' viceministro all'Economia.
VI COMMISSIONE - FINANZE - Gianpiero Cantoni (Fi), gia' ai
vertici della Bnl, dovrebbe spuntarla sugli altri
pretendenti.
VII COMMISSIONE - ISTRUZIONE PUBBLICA - Non ci dovrebbero
essere contendenti sulla strada verso la presidenza di
Giuseppe Valditara (An).
VIII COMMISSIONE - LAVORI PUBBLICI - E' Luigi Grillo (Fi)
il piu' accreditato per la presidenza.
IX COMMISSIONE - AGRICOLTURA - Due i nomi che appaiono
favoriti.
Il primo e' quello di Laura Allegrini (An) che
dovrebbe spuntarla sul forzista Paolo Bonazza Buora.
X COMMISSIONE - INDUSTRIA - Dovrebbe essere confermato
Aldo Scarabosio (Pdl-Fi).
XI COMMISSIONE - LAVORO - Lotta a due tra Oreste Tofani
(An) e Massimo Garavaglia (Lega Nord).
XII COMMISSIONE - IGIENE E SANITA' - Antonio Tomassini
(Fi) non dovrebbe avere rivali.
XIII COMMISSIONE - TERRITORIO, AMBIENTE - Il nome piu'
accreditato e' quello del leghista Giuseppe Leoni.
XIV LEGISLATURA - POLITICHE EUROPEE - Ancora incertezza su
chi la presiedera'.
POtrebbe andare alla Lega Nord.
Quanto alle giunte e ricordato che quella del regolamento
e' presieduta da Renato Schifani, presidente del Senato, la
presidenza di quella per le elezioni e delle immunita'
parlamentari spetta alle opposizioni e dovrebbe andare ad
Enzo Bianco (Pd).
Restano in ballo le commissioni bicamerali.
All'Antimafia
potrebbe approdare Giuseppe Pisanu (Fi), gia' ministro
dell'Interno.
Alla Vigilanza Rai, dopo l'intesa Pd-Idv,
dovrebbe andare Leoluca Orlando, ma un uomo di Di Pietro ai
vertici di questa delicata commissione potrebbe non piacere
al centrodestra.
Al Copasir (l'ex Copaco), dovrebbe andare un
rappresentante del Pd.
Appare favorito Francesco Rutelli, ma
Arturo Parisi, gia' ministro della Difesa, potrebbe giocare
le sue carte.
Per le altre 'bicamerali' si discute ancora.
C'e' tempo.
leo/leo/lv