ISLANDA: RIAPRE FRA LE CRITICHE STAGIONE DI CACCIA ALLE BALENE
Il governo islandese ha
cetacei.
''E' stata decisa oggi la quota della pesca 2008.
Corrisponde a quaranta balene minke'', ha reso noto Stefan
Asmundsson, responsabile della caccia alle balene del
Ministero della Pesca islandese.
Il commissario ha aggiunto che la caccia e' aperta da oggi
e potra' continuare fino al prossimo settembre (le balene
minke vengono infatti generalmente avvistate tra maggio e
agosto).
L'Islanda ha osservato una moratoria durata sedici anni,
ma nell'ottobre 2006 aveva deciso di riprendere la brutale
pratica.
Gia' nel 2003, pero', l'Islanda, mascherandosi
dietro l'alibi della ricerca scientifica, aveva ripreso la
caccia ai cetacei.
Le autorita' di Reykjavik sostengono tuttavia che un
numero cosi' basso di balene non avra' effetti reali sulla
presenza dei mammiferi marini.
Ma mentre Norvegia e Giappone, noncuranti delle leggi
internazionali, continuano ad aumentare il tetto dei cetacei
pescabili, la decisione dell'Islanda ha immediatamente
innescato le critiche, fra cui il ministro degli Esteri
islandese Ingibjoerg Solrun Gisladottir che ha accusato il
commissario Asmundsson di aver preso la decisione senza
interpellare i membri di governo.
''La ripresa della caccia a fini commerciali potrebbe
rivelarsi estremamente dannosa per la gia' fragile economia
islandese e la sua reputazione internazionale''.
Queste le
parole della sezione inglese di International Fund for Animal
Welfare.
(Piu'Europa).
reds