GAY: CARFAGNA, CONTRO DISCRIMINAZIONI SENZA MINARE UNICITA' FAMIGLIA
''In riferimento alle polemiche
e' intenzione del ministero che guido combattere ogni forma
di discriminazione nei confronti degli omosessuali''.
E'
quanto afferma in una nota il ministro per le Pari
Opportunita', Mara Carfagna.
''Sono cosciente - prosegue Carfagna - delle tante
discriminazioni nelle scuole, nelle universita' e nei luoghi
di lavoro e credo che l'Italia abbia il dovere di
contrastarle con fermezza.
Detto questo, pero', il movimento
Glbt non puo' pretendere per le coppie omosessuali ne'
riconoscimenti simili a quelli garantiti alla famiglia ne' il
patrocinio del Governo a manifestazioni che rispondono piu' a
logiche esibizionistiche che ad altro.
Quanto alle
sollecitazioni di chi rivendica alcuni diritti per i gay,
sono pronta a discuterne se si tratta di negoziazioni
privatistiche e non di riconoscimenti pubblicistici.
Per
permettere a un gay di andare a trovare il compagno o la
compagna in ospedale puo' bastare una dichiarazione all'Asl,
cosi' come va assicurato il subentro nel contratto di affitto
dell'abitazione o la visita in carcere attraverso un semplice
atto amministrativo.
Se c'e' la volonta' di discutere per
combattere le discriminazioni ed evitare le disparita', il
ministero per le Pari Opportunita' - conclude il ministro -
e' pronto a trovare soluzioni immediate, ma se qualcuno
intende minare all'unicita' della famiglia o dettare l'agenda
politica del ministero non potra' che trovare porte
chiuse''.
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