FISCO: STRAORDINARI, EPIFANI CRITICO.
BONANNI E ANGELETTI, BUON INIZIO
Guglielmo Epifani e' critico dopo il
segretario generale della Cgil, non serve ad aumentare la
produttivita' e puo' acuire i problemi della precarieta' in
un periodo di bassa congiuntura.
Un giudizio diverso danno,
invece, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, per i quali le
misure preannunciate dal governo sono ''un buon inizio''
sulla strada di favorire l'aumento dei redditi da lavoro
dipendente.
E' necessario ora proseguire su questa strada
agendo sulle detrazioni.
''Il governo ha parlato dell'obiettivo del pareggio di
bilancio nel 2011.
Dal loro punto di vista e' ineccepibile e
serve rigore nelle scelte di politica di bilancio.
Ma si deve
prestare attenzione - ha sottolineato Epifani - ai redditi da
lavoro dipendente e ai pensionati e allargare la lotta
all'evasione''.
Per i lavoratori dipendenti ''chiediamo
l'aumento delle detrazioni e che siano messi sotto controllo
i prezzi e le tariffe''.
Quanto alla detassazione degli
straordinari ''questo meccanismo non serve ad aiutare la
produttivita', ma a rendere conveniente il ricorso al lavoro
straordinario creando ostacoli maggiori alla precarieta'''.
Inadeguata poi, secondo il leader della Cgil, la distinzione
tra lavoratori privati, che godono degi sgravi, e pubblici
che sono esclusi da benefici.
Bonanni sostiene invece che la detassazione di premi e
straordinari risponda ''alle richieste che avevamo avanzato
alle forze politiche.
Salutiamo positivamente questa
decisione'' anche se, in prospettiva si deve puntare
all'aumento delle detrazioni.
Il problema ora, prosegue il
segretario della Cisl, e' ''vedere come legare questa misura
al tavolo di confronto tra sindacati e Confidustria'' sulla
riforma della struttura dei contratti.
Il provvedimento
''deve servire a favorire l'accordo, non a dare soldi ad
personam''.
Bonanni si sofferma poi sul pubblico impiego
sottolineando come l'incentivo fiscale alla produttivita' e
al merito possa rappresentare uno strumento per rendere piu'
efficiente il settore.
''Tutti chiedono un pubblico impiego
nuovo e riposizionato e credo che si fara' un tavolo ad hoc.
I fannulloni vanno perseguiti ma una prospettiva positiva va
data''.
Sulla stessa linea il segretario della Uil Angeletti.
''La
scelta di detassare straordinari e premi e' un buon inizio -
ha detto - ma non il traguardo, che e' una significativa
riduzione delle tasse sul lavoro dipendente agendo
utilizzando strumento come le detrazioni o la detassazione
della tredicesima''.
lsa/mcc/rob