BENZINA: COLDIRETTI, EFFETTO VALANGA SU COSTI ALIMENTI (+9%)
Il costo di produzione degli alimenti
rischiano di provocare un effetto valanga sui prezzi al
consumo con l'86 per cento delle merci che in Italia viaggia
su strada.
E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti,
sulla base dei dati Ismea relativi ad aprile 2008, svolta in
occasione del nuovo record fatto segnare dalla benzina.
Per
l'attivita' di allevamento i costi - sottolinea la Coldiretti
- sono aumentati del 13 per cento, con punte del 15 per cento
per i bovini, mentre per le coltivazioni gli oneri sono
cresciuti per grano e riso dell'11 per cento e del 12 per
cento per il mais.
Tra i costi di produzione che hanno subito
maggiori rincari ci sono - precisa la Coldiretti - i
fertilizzanti (+ 33,8 per cento), i mangimi (+ 21,3 per
cento) e i prodotti energetici (+6,9 per cento) con i
carburanti al 7,1 per cento.
Nelle campagne il gasolio - continua la Coldiretti - ha
sostituito quasi completamente la benzina nell'alimentazione
dei trattori e dei mezzi meccanici.
Ma a subire gli effetti
del caro prezzi e' - conclude la Coldiretti - l'intero
sistema agroalimentare dove i costi della logistica incidono
dal 30 al 35 per cento per frutta e verdura e assorbono in
media un quarto del fatturato delle imprese del settore.
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