VELTRONI: REALIZZARE BIPOLARISMO SU PARTITI A VOCAZIONE MAGGIORITARIA
Walter Veltroni nella sua relazione
all'assemblea costituente, ha rilanciato l'idea di una
riforma del sistema elettorale che sia basata su grandi
partiti a vocazione maggioritaria.
Questa indicazione molto esplicita ha come risvolto un
implicito giudizio negativo per quel sistema tedesco che e'
invece perseguito da Massimo D'Alema.
''Una riforma, su questo voglio essere molto chiaro, che -
ha detto Veltroni - deve aiutarci ad andare avanti nella
costruzione di un bipolarismo incardinato su grandi partiti a
vocazione maggioritaria, che assicurino competizione
trasparente tra alleanze e proposte di governo alternative,
stabilita' degli esecutivi e coesione delle maggioranze
politiche''.
Altro passaggio della relazione dove si puo' cogliere una
critica sostanziale al modello tedesco e' quella dove
Veltroni prende le distanze da visioni politiche pessimiste
che assegnano alla cultura di destra una prervalenza nel
quadro politico italiano.
''Se noi ci rassegnamo all'idea che
la societa' italiana e' strutturalmente orientata a destra -
ha affermato Veltroni - e che questa propensione quasi
'naturale' puo' essere solo episodicamente aggirata,
attraverso il gioco tattico della composizione e
ricomposizine di alleanze sempre precarie perche' eterogenee,
verrebbe da domandarsi perche' abbiamo voluto e siamo
riusciti a dar vita a un partito che reca nel suo Dna la
cifra dell'innovazione storico-politica''.
Approfondimenti:
Democratici di sinistra
Il Governo Italiano
Il sito dell'INPS