VELTRONI: IL PD IN EUROPA SARA' FORZA AUTONOMA MA NON IN SOLITUDINE
E' ricorso a tre parole, Walter
Veltroni nella sua relazione all'assemblea costituente per
spiegare quale sara' la collocazione del Pd nel Parlamento
europeo.
La prima parola e' 'autonomia', la seconda
espressione e' 'non in solitudine' e la terza 'armonizzare'.
Correlando queste tre espressioni Veltroni ha quindi
illustrato quale sara' la collocazione del Pd all'interno del
quadro delle forze europee presenti nel Parlamento
dell'Unione.
''L'Europa - ha premesso Veltroni - deve cambiare.
C'e'
bisogno di piu', e non di meno, Europa.
E c'e' bisogno, al
Parlamento di Strasburgo, di un grande gruppo riformista e
democratico, che lavori per far compiere un salto di qualita'
al processo di integrazione europea.
Questo e' cio' che
stiamo dicendo, proprio in questi giorni, ai nostri amici
socialisti e ai nostri amici liberali europei''.
''La nostra - ha sottolineato Veltroni - e' un'indentita'
nuova in Europa e come tale e' un'identita' che e' e restera'
autonoma.
Ma autonomia non significa soltitudine.
Tanto meno
puo' significare divisi tra di noi in gruppi diversi che
ricalchino le diverse provenienze.
Noi stiamo costruendo
relazioni strette del Pd con il Pse, con il
liberal-democratici europei, con i democratici americani, per
favorire il formarsi di un grande campo dei riformisti, dei
democratici, dei progressisti, sia in Europa sia nel mondo.
Per quanto riguarda il Parlamento di Strasburgo, sara' un
fatto nuovo, se i socialisti come e' da auspicare,
favoriranno la nascita di un nuovo gruppo aperto, forte che
non facciano parte del Pse''.
''Cio' che stiamo costruendo - ha speigato Veltroni - e'
una soluzione che consenta al nostro partito di armonizzare
la sua autonomia e la sua identita' senza che questo
significhi isolamento in Europa.
Questo vuol dire che quale
che sia la collocazione che avra' il gruppo del Pd a
Strasburgo noi dovremo lavorare per la costruzione di questo
vasto campo che comprenda democratici, socialisti e liberali
europei''.
Approfondimenti:
Democratici di sinistra
La Camera dei Deputati