UE/TRATTATO: SCHIFANI, SFIDA SI VINCE SE PARLAMENTI ASCOLTANO CITTADINI
''La sfida che oggi ci pone il
referendum irlandese trovera' una soluzione proprio nel
Trattato di Lisbona, se i parlamenti nazionali sapranno
vigilare sulla adeguatezza della risposta europea alle
domande concrete poste dai cittadini.
Domande di sicurezza,
di governo della immigrazione, di politica comune
dell'energia cui solo a livello europeo si puo' dare una
risposta efficace''.
E' questo un passaggio del discorso
pronunciato dal presidente del Senato, Renato Schifani, alla
Conferenza dei presidenti delle assemblee parlamentari
dell'Ue, in corso a Lisbona.
''Il ruolo dei parlamenti nazionali - prosegue e
sottolinea Schifani - non sara' concorrenziale, ma
profondamente complementare a quello del parlamento europeo
che, come efficacemente scrive il nuovo trattato, rappresenta
i cittadini dell'Unione''.
D'altro canto, rimarca la seconda carica dello Stato, il
dialogo della commissione europea con i Parlamenti nazionali
''non deve essere limitato alla semplice verifica di
sussidiarieta', ma aprirsi ad un confronto piu' ampio ed
informale che tocchi tutti gli aspetti delle proposte
normative''.
Sotto questo profilo ''attivo'' dei Parlamenti nazionali
volto ''al buon funzionamento dell'Unione'' Schifani
sottolinea la funzione ''del piu' importante strumento messo
a disposizione dal nuovo Trattato: il sistema di allerta
precoce'', che ''consente di far ascoltare alla commissione
europea la voce dei parlamenti nazionali fin dal primo
momento della formazione degli atti normativi dell'Unione''.
Un ruolo che permettera', conclude Schifani, ''di rendere
visibile e trasparente il tessuto di interessi e
preoccupazioni che si manifestano a livello nazionale''.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
Senato della Repubblica
La Camera dei Deputati
Il sito Europa