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UE: BERLUSCONI, CON IL MIO RITORNO LA MUSICA CAMBIA

''Ora che sono arrivato io la musica cambia''.
Lo afferma, con un tono scherzoso ma non troppo, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa che ha chiuso il Consiglio europeo di Bruxelles, che ha segnato il suo ritorno da premier in Europa.
Cosi' da Bruxelles si e' espresso il premier Silvio Berlusconi in conferenza stampa al termine del suo primo Consiglio Ue da quando ha assunto il nuovo incarico alla giuda del governo.
Berlusconi, ai giornalisti che gli chiedevano conto delle sue dichiarazioni di ieri sul dispiacere di non trovare piu' ai Consigli europei Jose' Maria Aznar, Tony Blair, Jacques Chirac, spiega: ''Non ho affatto detto di rimpiangerli, ho detto che quando sedevano loro c'era un protagonismo europeo.
''C'e' stato un cambio, la Merkel e Sarkozy sono arrivati da poco'', osserva Berlusconi, aggiungendo che ''non era un'offesa a nessuno, anzi.
Con loro c'e' stato una riflessione su questo e abbiamo deciso che sara' molto utile dare un impulso alla politica europea nella direzione annunciata''.
Berlusconi torna a parlare della necessita', fra l'altro, di semplificare la burocrazia, le procedure europee e ricorda che quando lui era presidente di turno dell'Ue, fu invitato dalla associazione degli industriali europei aveva trovato '''una montagna di scatoloni al cui interno c'erano tutte le direttive''.
Gli imprenditori ''chiedevano fossero abrogate per potere lavorare liberamente, per sostenere piu' facilmente la concorrenza con altri paesi dove non ci sono tutti questi vincoli, dove la monodopera e' una frazione del costo della nostro e dove non ci sono tutti gli impegni ambientali che, giustamente, ci sono da noi''.

Approfondimenti:
Forza Italia
Il Governo Italiano