UDEUR: MASTELLA, RIPARTIAMO DA NOSTRO ESSERE 'CENTRO' E PER IL SUD
A dispetto di ''corvi e cornacchie
che volevano il nostro fallimento'' Clemente Mastella
sancisce la ripartenza dei Popolari Udeur sottolineando che
l'azione politica del Campanile riprende ''dal nostro essere
di Centro guardando all'aria meridionale''.
Sul livello di
tenuta del partito l'auspicio di Mastella e' di ''avere
persone piu' serie.
Evidentemente, quelli che c'erano prima
non lo erano un granche'''.
Nonostante la gioia di riavviare un percorso politico mai
realmente interrotto (oggi con un convegno in un hotel di
Napoli, domani a Caserta), Mastella ripercorre, parlando con
i cronisti, l'amarezza del suo momentaneo abbandono della
scena politica.
E come nel febbraio scorso, a Palazzo Madama,
cita un'artista della penna.
''Dostoevskij scrive: 'amico
mio, la cosa sta proprio, giacche' non appena ti sarai fatto
responsabile di tutto e per tutti, immediatamente ti
accorgerai che tu, in tutto e per tutti, sei colpevole'.
Questa Repubblica ha scelto me come colpevole''.
Il segretario del Campanile annuncia che il partito si
presentera' alle prossime amministrative, forte del buon
risultato ottenuto nel ''laboratorio di Benevento (l'unica
area d'Italia in cui il centrosinistra ha vinto con il
determinante apporto dell'Udeur - ndr)'' mentre, sul fronte
delle Europee Mastella cita l'esperienza del '94: ''Con il
Ccd, una cosa piccola e modesta, magari come e' oggi l'Udeur
in Campania, Casini fu candidato per conto nostro dentro
Forza Italia e fu eletto parlamentare europeo.
Si potrebbe
ripetere quella esperienza oppure, invece, andar da soli...
vediamo''.
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