MANOVRA: CGIL, OPERAZIONE TRASFERIMENTO FONDI DA SUD A NORD
''La manovra triennale del Governo,
cosi' come si delinea, appare la piu' grande operazione di
trasferimento di risorse dal Sud al Nord''.
Ad affermarlo e'
il coordinatore del dipartimento Mezzogiorno della Cgil
Nazionale, Franco Garufi, nel sostenere come ''la
centralizzazione delle risorse del Quadro strategico
nazionale e del Fondo per le aree sottoutilizzate presso il
ministero dell'Economia, da dirottare poi al finanziamento di
un numero limitato di opere infrastrutturali strategiche
individuate dalla cosiddetta legge obiettivo, infliggera'
l'ennesimo duro colpo al Sud e alle sue croniche emergenze''.
''A ben guardare tra le dieci nuove priorita' da rilanciare,
infatti, - sostiene il sindacalista - solo due sono al Sud:
il 'non prioritario' ponte sullo stretto di Messina e l'asse
autostradale Salerno - Reggio Calabria.
Ma, soprattutto, se a
questa infelice scelta dell'esecutivo si aggiunge quanto gia'
avvenuto con il trasferimento dei fondi destinati alle
infrastrutture in Calabria e Sicilia per la copertura della
misura sull'Ici, appare chiaro come l'intero Mezzogiorno non
sia, per questo governo, una priorita'''.
''Soltanto ieri l'Istat ci ha ricordato, con il dato sul
tasso di disoccupazione ancora in crescita al Sud, che e'
ancora e piu' di prima il Mezzogiorno la grande questione
irrisolta del paese e se questo pacchetto di provvedimenti
fosse confermato - conclude il responsabile Cgil per il
mezzogiorno - le conseguenze sull'economia e sulla
modernizzazione, non solo del Sud ma dell'intero paese,
sarebbero nefaste''.
Approfondimenti:
Il sito CGIL
Il Governo Italiano
Stretto di Messina
Autostrade
Istat