MANOVRA: ABETE, PER BANCHE SPERIAMO SIA SOLO UNA TANTUM
Una presa di responsabilita' sugli
obiettivi di finanza pubblica che comporti per le banche uno
sforzo straordinario e non ripetibile, l'auspicio che cio'
non si trasformi ''in una cultura di penalizzazione del
sistema'' e che ''qualunque intervento fiscale, intervenga a
valle sulle imprese e sui cittadini e non nel momento della
formazione del reddito''.
Luigi Abete, presidente di Bnl, a
Torino per un accordo con l'Unione industriale per supportare
l'internazionalizzazione delle imprese, accoglie senza
allarme il pacchetto fiscale varato dal governo, ma ricorda
che gli istituti di credito sono detenuti al 70% dai
cittadini ed e' quindi su di loro che in ultima analisi si
abbattera' la manovra.
''Un sacrificio eccezionale, in linea
con gli obiettivi di finanza pubblica gia' individuati dal
precedente e confermati dal nuovo governo, cosi' va
interpretato - ha detto Abete - Se invece dobbiamo pensare a
un percorso strutturale che porta a tassare in modo
differenziato alcuni settori produttivi, come quello
bancario, appesantendone la competitivita', cio' non sarebbe
nell'interesse del paese, ne' delle imprese , ne' dei
risparmiatori azionisti.
Auspico quindi che il provvedimento
sia eccezionale, non ripetibile e presto oggetto di una
revisione''.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
Credito on line
Banca d'Italia
Abi