IRAN: FRATTINI, SE TEHERAN NON CEDE DOVREMO TROVARE ALTERNATIVE AL 5+1
''L'Italia vuole aiutare a trovare
una soluzione pacifica.
Se il gruppo 5+1 ci dovesse riuscire,
tanto meglio.
Ma se l'Iran non cede, dovremo parlare di
alternative al 5+1''.
A dichiararlo in un'intervista al
quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, riportata sul sito
della Farnesina, e' il ministro degli Esteri Franco Frattini
che torna sul tema dell'Iran e del dossier atomico alcuni
giorni dopo la visita a Berlino con il vicecancelliere capo
della diplomazia tedesca, Frank Walter Steinmeier, che ha
ribadito il no della Germania alla proposta dell'Italia di
entrare nel gruppo delle potenze impegnate nelle trattative
con Teheran.
''Berlino dovrebbe avere un grande interesse nell'aiuto
dell'Italia ad evitare una bomba atomica iraniana'', ha
spiegato Frattini.
''Conosciamo l'Iran meglio di altri Paesi
occidentali.
I nostri imprenditori operano nella produzione
automobilistica iraniana, nel settore dell'energia, nei
tra-sporti.
Al contempo, il Governo Berlusconi, come Berlino,
Londra e Parigi, sta puntando su una posizione dura: dobbiamo
evitare che Teheran costruisca la bomba''.
Riguardo alla delicata questione che vede Italia e la
Germania scontrarsi sul seggio permanente di Berlino al
Consiglio di sicurezza dell'ONU, Frattini ha risposto di non
ritenere che questa situazione possa essere legata al 'no'
tedesco dell'Italia nel 5+1.
''Molti pensano che sia la
rivalsa della Germania'', ha aggiunto il ministro degli
Esteri riferendosi all'esclusione dal gruppo.
''Peraltro, il
problema della bomba lo dobbiamo risolvere ora.
La riforma
del Consiglio di sicurezza riguarda il futuro.
Se mischiamo
questi problemi non otteniamo proprio nulla''.
(Piu'Europa).
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