FERROVIE: REGIONE FVG, FINALMENTE UNA COMPRENSIONE DEI PROBLEMI
Ferrovie dello Stato ha presentato
oggi a Roma alle Regioni - per il Friuli Venezia Giulia e'
intervenuto l'assessore ai Trasporti Riccardo Riccardi -
nonche' alle associazioni dei consumatori ed alle
organizzazioni sindacali la nuova gara europea per la pulizia
dei treni, un problema che oggi probabilmente rappresenta tra
le maggiori criticita' del servizio ferroviario a livello
regionale e nei convogli a media e lunga percorrenza (''sono
soprattutto gli utenti del trasporto locale a vivere
quotidianamente queste situazioni'' ha sottolineato Mauro
Moretti, amministratore delegato del Gruppo FS).
Fulcro di questo nuovo approccio al problema, ha
illustrato l'ad di Trenitalia Vincenzo Soprano, e' il bando
di gara, che a breve sara' pubblicato sulla Gazzetta
ufficiale europea ed il cui criterio di aggiudicazione non
sara' piu' quello del massimo ribasso, bensi' dell'offerta
economicamente piu' vantaggiosa, tenuto conto delle
caratteristiche tecniche dell'offerta.
L'obiettivo, ha
confermato Moretti, e' quello di elevare gli standard di
servizio, ottenendo cosi' un salto di qualita' (facile da
verificare e da sanzionare) reale e tangibile sul delicato
fronte della pulizia dei treni.
''Dunque, finalmente, una comprensione dei problemi - ha
affermato l'assessore Riccardi - ed il riconoscimento di
situazioni che da tempo anche la Regione Friuli Venezia
Giulia segnalava, sia in riferimento alla 'crisi delle
puntualita'', che sta leggermente migliorando, che
relativamente al discorso pulizie, purtroppo in costante
peggioramento''.
Ora Ferrovie dello Stato, ha affermato l'assessore,
dimostra di voler percorrere una linea molto chiara, una
''svolta'' segnalata anche dalle organizzazioni dei
consumatori: ''si tratta di un intervento forte e radicale,
che non possiamo non condividere'', anche in considerazione
del fatto che il servizio per la prima volta viene disgiunto
dalle attivita' accessorie di natura ferroviaria e che e'
stata inserita nel bando la clausola sociale.
Approfondimenti:
TreniItalia
Codacons
Adusbef
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