DPEF: DEBITO SOTTO 100% PIL NEL 2011 CON PAREGGIO DI BILANCIO
Il debito pubblico scendera' sotto la
fatidica soglia del 100% (esattamente al 97%) nel 2011, anno
in cui e' anche previsto il pareggio di bilancio.
Sempre nel
2011 si sara' ricostituito l'avanzo primario al 5%.
Sono le
nuove stime del governo sull'andamento dei conti pubblici
contenuti nel Dpef.
Riviste al ribasso le previsioni di
crescita del pil, rispetto alle indicazioni di marzo.
L'andamento di discesa del pil e' un po' piu' cauto
rispetto a quello indicato nella relazione unificata
sull'economia presentata a marzo dall'allora ministro Tommaso
Padoa Schioppa.
Li' si prevedeva, infatti, il debito sotto il
100% del pil nel 2010.
Il prodotto interno lordo, quest'anno, crescera' dello
0,5%, a un ritmo lievemente piu' lento rispetto allo 0,6%
stimato nella Ruef, salira' poi allo 0,9% nel 2009 e all'1,2%
nel 2010.
La relazione unificata indicava invece,
rispettivamente, l'1,2% e l'1,5%.
Il debito pubblico quest'anno si attestera' al 103,9% del
pil per scendere al 102,6% nel 2009, al 100,3% nel 2010 e al
97% nel 2011.
Il deficit per il 2008 si blocchera' al 2,5% del pil,
contro il 2,4% stimato a marzo, nonosante il ministro
dell'economia, Giulio Tremonti abbia confermato una
correzione dell'indebitamento a seguito del maggior gettito
che proverra' dalla Robin tax sui petrolieri e dalla stretta
fiscale su banche e assicurazioni.
Nel 2009 il rapporto e'
previsto scendere all'1,8%, nel 2010 allo 0,9% e nel 2011 a
zero.
Il tasso di inflazione programmato nel Dpef viene fissato
all'1,7% per l'anno in corso a all'1,5% a partire dal 2009.
Approfondimenti:
Il Governo Italiano
Ministero delle Finanze
Il sito ISVAP
Il sito dell'Ania
Istat