DIFESA: LA RUSSA INCONTRA IL COLLEGA BRITANNICO BROWNE
Il Ministro della Difesa Ignazio La
Russa ha incontrato questa mattina, a Roma, il Segretario di
Stato per la Difesa del Regno Unito, Des Browne.
In apertura dell'incontro, il Ministro La Russa ha rinnovato
al collega, anche a nome del Governo e delle Forze Armate, i
sentimenti di partecipazione e solidarieta' per i quattro
soldati britannici rimasti recentemente vittima di un
attentato in Afghanistan.
Il cordiale colloquio, spiega una nota del ministero, che si
inquadra nelle periodiche consultazioni tra i due Paesi, si
e' sviluppato sui principali temi di politica internazionale
di comune interesse e sulle relazioni bilaterali nel settore
della Difesa.
I Ministri, tra l'altro, si sono soffermati sulle aree di
crisi che vedono le Forze Armate dei due Paesi impegnate
congiuntamente (Afghanistan e Kosovo), nell'ambito di un
eccellente rapporto che si sviluppa anche a livello
addestrativo e nella formazione del personale.
Circa l'Afghanistan, i Ministri, anche alla luce dei piu'
recenti avvenimenti, hanno rilevato che, nonostante i
progressi fin qui compiuti, restano tuttavia gravi problemi.
La Russa e Browne, inoltre, hanno concordato sull'esigenza di
proseguire con determinazione nel processo di
''afghanizzazione del Paese'', attraverso un processo che
comprenda la dimensione politica, lo sforzo coordinato da
parte delle differenti istituzioni internazionali, la
cooperazione civile, il contesto regionale e l'impegno
militare.
A tale proposito, il Ministro La Russa ha ricordato le
recenti decisioni italiane in merito alla revisione dei
''caveat'', alle prospettive di impiego del contingente
nazionale, alla disponibilita' ad esaminare una eventuale
richiesta di rafforzamento della componente aerea con
velivoli da ricognizione e all'addestramento delle Forze di
Polizia.
In merito ai Balcani, i Ministri hanno esaminato la
situazione particolarmente delicata del Kosovo, all'indomani
dell'entrata in vigore della nuova Costituzione.
E' stato
concordemente riaffermato l'impegno in KFOR, anche con
riferimento alla recente decisione della NATO di concorrere
alla ristrutturazione delle Forze Armate kosovare, ed e'
stato auspicata una sollecita decisione da parte delle
Nazioni Unite in merito alla riconfigurazione di UNMIK ed al
dispiegamento della missione di polizia europea EULEX, alla
quale l'Italia prevede di fornire il proprio contributo.
La Russa e Browne si sono anche soffermati sul dossier
relativo alla Politica Europea di Sicurezza e Difesa (PESD),
sul rapporto tra la NATO e l'Unione Europea nel contesto
operativo e sul processo di trasformazione dell'Alleanza
Atlantica.
In tema di collaborazione nel settore industriale, che si
sviluppa in modo solido ed efficace, i Ministri hanno
richiamato, in particolare, i programmi ''Eurofighter'' e
''Joint Strike Fighter'', nei quali Italia e Regno Unito
hanno un ruolo di particolare rilievo.
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