CUBA: UE REVOCA SANZIONI, LA PREOCCUPAZIONE DEI DISSIDENTI
Il Consiglio europeo ha deciso
di revocare le sanzioni a Cuba.
Forte la delusione dei
dissidenti dell'Havana che temono nuove repressioni.
Le sanzioni, che restringevano i contatti di carattere
diplomatico e offrivano un supporto simbolico ai dissidenti
politici, erano state imposte nel 2003 dopo l'arresto di 75
'controrivoluzionari' cubani e l'esecuzione di tre giovani
oppositori che avevano tentato di fuggire negli Usa.
''Ci aspettiamo cose orribili contro l'opposizione'', ha
detto Martha Beatriz Roque, unica donna degli unici 20
prigionieri politici rilasciati in questi ultimi anni.
Con le sanzioni in vigore ''il governo e' stato
tremendemente aggressivo con noi e con il popolo.
Ora che
sono state eliminate, l'aggressione verra' raddoppiata'', ha
spiegato Roque all'Afp.
Grande preoccupazione anche per le continue ''violazioni
dei diritti umani perpetrate da Cuba'', ha aggiunto Roque.
''L'Ue si e' dimenticata dei 75 prigionieri'', ha concluso.
Oscar Espinosa, un altro dei dissidenti rilasciati, ha
giudicato la decisione del Consiglio europeo come
''angosciante''.
La rimozione delle sanzioni ''potrebbe
incoraggiare il pugno di ferro del governo e potrebbe essere
interpretata come un atteggiamento intollerante verso i
dissidenti politici'', ha detto Espinosa.
(Piu'Europa).
Approfondimenti:
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