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CALCIO/EURO2008: UN'ITALIA IN CRESCITA ASPETTA FIDUCIOSA LA SPAGNA

La giornata azzurra e' iniziata presto questa mattina.
Andrea Barzagli e' stato operato con successo al menisco del ginocchio sinistro nella clinica Privatlinika di Vienna, la stessa di Cannavaro, da parte del medico degli azzurri, Andrea Ferretti e dallo specialista austriaco del ginocchio Christian Gaeble.
Solo 10 minuti di intervento per Barzagli, gia' rientrato in ritiro e che affianchera' Cannavaro nel sostenere i compagni che domenica contenderanno alla Spagna la semifinale dell'Europeo.
All'ora di pranzo, a Casa Azzurri, conferenza stampa di Christian Panucci e Gennaro Gattuso, quest'ultimo sara' assente contro la Spagna per squalifica.
Ha dato invece forfait, davanti a microfoni e taccuini, il terzo prescelto, Simone Perrotta, svegliatosi in ritardo e poi impegnato in test fisici.
Particolarmente interessante la chiacchierata con Panucci che sottolinea l'intensita' del rapporto con Roberto Donadoni: ''Mi inorgoglisce pensare che il ct sia stato un mio compagno di squadra fino a pochi anni fa.
E' come se io fra quattro anni allenassi De Rossi'', dice Panucci.
Donadoni telefono' al romanista lo scorso ottobre nel momento del bisogno e lui, dopo un no iniziale, cambio' idea convinto dal padre.
''So che devo dare qualcosa in piu' proprio per Donadoni, ma non dite che faccio le veci del ct ombra.
Anzi, proprio per non permettere di strumentalizzare questo rapporto con lui, cerco di parlargli il meno possibile e rispetto in silenzio ogni sua scelta''.
L'epidemia di centrali sposta ormai definitivamente Panucci in mezzo: ''Penso che sara' il mio ruolo anche nella Roma''.
Panucci ha giocato e vinto in Spagna.
Conosce anche la sua realta' extracalcio ed e' d'accordo con chi parla di sorpasso nei nostri confronti.
Domenica la sfida sul campo.
''L'Italia e' pronta -dice Panucci - la squadra e' nata dopo il ko con l'Olanda.
Possiamo vincere la gara e puntare all'Europeo''.
Pensiero finale per la mamma: ''E' merito suo se a 36 anni mi sento ancora giovane.
Domenica sara' allo stadio, se non arriva non inizia la partita''.
Gattuso risponde invece al ct spagnolo Aragones che aveva detto: 'Se Gattuso e' il riferimento dell'Italia, io sono un prete'.
''Ha ragione nel dire che non sono indispensabile.
E' piu' importante l'assenza di Pirlo.
Ma gli consiglierei - dice Ringhio - di non darsi prete, non e' cosi' giovane, si goda qualche altro anno di vita....''.
Arriva infine la domanda ''impegnativa'' su cosa pensi dei matrimoni gay in Spagna: ''Non mi trovano d'accordo.
In chiesa si devono unire una donna e un uomo.
Sono religioso e credo nella famiglia''.
Amen.
Oggi, intanto, allenamento aperto alla stampa per i soli primi 15 minuti.