BERLUSCONI: NON APPROFITTERO' NORMA 'SALVAPREMIER', PRONTO A RITIRO
Silvio Berlusconi e' pronto a
non approfittare della nuova norma cosiddetta 'salvapremier'
e a ritirarsi dalla vita politica, lasciando l'Italia qualora
nel procedimento per corruzione in atti giudiziari che lo
vede coinvolto insieme all'avvocato inglese Mills, dovesse
uscire qualcosa a suo carico.
E' lo stesso premier a
sottolinearlo con forza nel corso della conferenza stampa
svolta a Bruxelles al termine del Consiglio europeo,
aggiungendo pero' di essere certo che nei suoi confronti non
c'e' ''l'ombra'' di un addebito che possa essergli rivolto.
Berlusconi, che attacca duramente quella ''minoranza
rivoluzionaria'' della magistratura, afferma che ''di quello
che sono accusato non c'e' nemmeno l'ombra dell'ombra
dell'ombra di una possibilita' di verita'''.
Questo, dice
alzando il tono della voce ''lo giuro sui miei figli e se
venisse fuori in maniera chiara che lo fossi mi ritirerei
dalla vita politica e cambierei anche paese''.
Il presidente del Consiglio continua nella sua dura
arringa difensiva: ''Non conoscevo la persona, sono fatti che
non esistono, risibili.
Sono fatti in cui abbiamo dimostrato
- continua - la provenienza del denaro, chi l'ha dato, chi
l'ha ricevuto, quando l'ha ricevuto.
E' risibile tutta la
storia''.
Nonostante questo, prosegue Berlusconi, mi debbo
vedere scrivere su qualche giornale che ''Berlusconi ritesse
la sua tela di ragno nei confronti della magistratura''.
Questa, conclude, ''e' una cosa a cui non posso
sottostare''.
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Forza Italia