BERLUSCONI-MILLS: PROCESSO PROSEGUE NONOSTATE RICUSAZIONE
La decisione dei legali di Silvio
Berlusconi di presentare un'istanza di ricusazione nei
confronti di Nicoletta Gandus non sospende il dibattimento
che vede imputato il premier con l'accusa di corruzione in
atti giudiziari insieme all'avvocato inglese David Mills.
Lo
ha deciso la stessa presidente della decima sezione penale
del tribunale di Milano: presentare un'istanza di ricusazione
nei confronti, stabilisce un'ordinanza firmata dalla stessa
Gandus, non e' sufficiente per sospendere l'istruttoria.
Il
processo e' percio' stato rinviato al 7 luglio quando saranno
sentiti alcuni consulenti.
Polemico l'avvocato del premier, Niccolo' Ghedini:
''Quanto accaduto non fa che dimostrare la fondatezza della
ricusazione''.
Per il legale, e' l'ennesima dimostrazione che
''il processo non si puo' celebrare in questo collegio, di
fronte ad un giudice che ha svolto contrasto politico a
Berlusconi dal 2001 al 2006, avversando, in particolare, le
leggi sulla giustizia''.
Fissata il prossimo 10 luglio l'udienza della Corte
d'appello di Milano sulla ricusazione avanzata dai legali del
premier a carico della Gandus.
Il verdetto dovrebbe arrivare
nei cinque giorni successivi.
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Forza Italia