BASE VICENZA: SENTENZA TAR FERMA AMPLIAMENTO, SODDISFATTA LEGAMBIENTE
''Un risultato importante, un ottimo
punto di partenza per rimettere in discussione tutte le
autorizzazioni alla realizzazione della base Usa, forse
concesse con troppa manica larga dall'Italia.
Ora vigileremo
affinche' la sospensione diventi un fermo definitivo''.
Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente
e Valentina Dovigo di Legambiente Vicenza commentano cosi' la
sentenza del Tar che ha sospeso l'ampliamento della base Usa
di Vicenza.
Il tribunale amministrativo del Veneto, infatti,
ha riscontrato che manca un riscontro documentale alle
autorizzazioni verbali concesse dal Governo italiano e che
l'unico vero via libera ufficiale sarebbe arrivato da un
dirigente del Ministero della Difesa: un assenso
assolutamente non sufficiente visto l'altissimo rilievo della
materia.
''E' ovvio che il Tar si soffermi solo sugli aspetti
amministrativi della vicenda - sottolineano ancora Cogliati
Dezza e Dovigo - ma tra le motivazioni emerge un'importante
indicazione anche delle procedure che dovrebbero essere
seguite per opere di cosi' grande rilevanza: il Tar
sottolinea che nelle scelte sulla realizzazione della base
Usa non sia stata ascoltata la popolazione, mentre era
espressamente previsto dall'accordo italo-statunitense.
Ed e'
davvero una sottolineatura importante, quella dei giudici
amministrativi, in un momento in cui si tende a trattare la
popolazione come un ostacolo e non come un soggetto con la
capacita' e la potesta' di influire sulle scelte che
interessano il territorio''.
Approfondimenti:
Il sito dell'INPS
Il Governo Italiano