CAMBI: FED TAGLIA STIME CRESCITA ECONOMICA USA E IL DOLLARO RISCENDE
Il rafforzamento del dollaro
gennaio (+0,4%) peggiori della attese, torna a scendere.
Complice il taglio delle previsioni sulla crescita del Pil
Usa nel 2008. La forchetta e' stata ridotta a 1,3%/2% dalla
precedente previsione di 1,8%/2,5%. Per il 2009, la forchetta
del Pil e' compresa tra 2,1% e 2,7%, per il 2010 su
2,5%/3,0%. Uno scenario che potrebbe preludere a un nuovo
taglio dei tassi di interesse.
''La politica di un basso livello dei tassi di interesse
appare appropriata'' e' scritto nei verbali della riunione
della Fed dello scorso 29-30 gennaio. E, soprattutto, che
''tutti i membri della Fed hanno convenuto che ulteriori e
significative riduzioni del costo del denaro potrebbero
rendersi necessarie''.
Si tratta di parole che giocano a favore dell'euro e
dell'ampliamento del differenziale dei tra tassi europei e
tassi Usa. Cosi' il biglietto verde e' tornato a scendere
oltre 1,47 sull'euro dopo essere salito fino a quota 1,46.
red-men/mcc/ss