CALABRIA: COMM.
ANTIMAFIA, AI VERTICI PER FRODI A FONDI UE E NAZIONALI
La Calabria risulta attualmente ai
''controllo capillare'' che ormai esercita la 'ndrangheta
anche sull'economia della regione.
E' quanto emerge dalla
relazione annuale sull'organizzazione mafiosa redatta dalla
Commissione parlamentare Antimafia, resa pubblica oggi dal
presidente Francesco Forgione.
Nel primo semestre 2006 si e' registrato, si legge nel
documento, un ''incremento considerevole delle irregolarita'
e delle frodi'' soprattutto in Calabria mentre le sole frodi
al bilancio Ue, nei primi sei mesi del 2006, hanno raggiunto
nella sola Calabria la cifra di quasi 11 milioni di euro.
Tutto cio' mentre ''le disfunzioni delle amministrazioni
pubbliche territoriali, aggravate da un piu' elevato livello
di corruzione rispetto ad altre aree del Paese e dalla
carenza totale di controlli interni al procedimento di
erogazione - testimonia sempre la Commissione parlamentare
antimafia - costituiscono la leva per l'inflazione mafiosa
nella stessa attivita' di gestione dei fondi'' fenomeno
questo, secondo l'Antimafia, ''addirittura piu' preoccupante
dell'acquisizione indebita da parte di imprese legate
all'organizzazione''.
gc/mcc/rob