BORSA: GIORNATA DIFFICILE PER TELEFONICI.
TELEFONICA SOFFRE TELECOM
Seduta difficile per i titoli
(-2,90%), piu' contenuta la flessione di Telefonica (-1,10%),
frazionale quella di France Telecom (-0,35%).
Non ha fatto
eccezione Telecom Italia (-2,69%).
Insomma un movimento
corale al ribasso, ma ''l'Orso non e' uguale per tutti''.
Con la flessione odierna, Deutsche Telekom e' ai minimi
dei 6 mesi, France Telecom ai minimi dei 9 giorni, Telecom
Italia e' sui minimi dei 5 anni.
Telefonica sui minimi dei 4
mesi.
Per gli spagnoli, la discesa e' iniziata qualche
settimana dopo l'ingresso in Telecom attraverso la holding
Telco.
Telco ha in pancia il 23,6% di Telecom e Telefonica
oltre il 40% di Telco.
Per gli azionisti di Telco, il prezzo
di carico delle Telecom e' superiore a 2,50 euro.
Ben distante dunque dagli attuali corsi di borsa che vedono
Telecom in area 1,74 euro.
''L'area di 1,70 e' molto importante.
Se rotta al ribasso
puo' spingere il titolo ancora piu' in basso.
Nessuna
inversione di trend fino a che Telecon non si confermera'
sopra quota 1,90'', spiega Robert Baron, Ad di Delta Forex.
A pesare sul titolo anche le dichiarazioni di diversi
sindacalisti che venerdi' scorso hanno parlato di un
possibile aumento di capitale per ridurre l'indebitamento.
Ipotesi subito smentita dalla societa', ma proprio da
venerdi' scorso il titolo ha lasciato sul terreno oltre
l'8%.
Peraltro, Tiscali docet, l'eventuale richiesta di mezzi
freschi al mercato dovrebbe avvenire con un forte sconto
sugli attuali corsi di borsa.
Una prospettiva non certo
allegra per gli attuali azionisti di Telco (Mediobanca,
Intesa Sanpaolo, Generali, i Benetton e Telefonica) che
vedrebbero aumentare le minusvalenze sulla partecipazione
indiretta a Telecom.
Per Telecom resta poi il rebus della
rete fissa.
Per ora si e' scelta la via di Open Access, cioe'
la creazione di una divisione separata.
Invece, secondo gli
analisti, sarebbe meglio percorrere la strada della
societarizzazione della rete fissa Telecom con successivo
scorporo.
Un scenario che a detta degli esperti potrebbe
avere impatti positivi sul titolo, una buona parte del debito
in capo a Telecom confluirebbe nella societa' scorporata.
Oggi a pesare sull'intero settore telefonico anche il
taglio del rating a Market Weight deciso da Csfb.
Una
decisione che pero' ha soprattutto penalizzato titoli delle
tlc ''made in Usa'', con At&T (-6%) e Verizon (-5%).
Al
momento, gli analisti non vedono grande appeal soprattutto
per i giganti della telefonia fissa, ''destinati a subire la
concorrenza degli operatori wireless''.
men/mcc/bra