BENZINA: CONSUMATORI, TAGLIO DI 1 O 2 CENTESIMI E' INSUFFICIENTE
Si va nella direzione giusta, ma i
ventilato taglio delle accise sui carburanti da parte del
governo.
''La decisione per contrastare il caro-pieno e le fiammate
dei prezzi di benzina e gasolio arriva troppo tardi, e
rappresenta troppo poco per gli automobilisti italiani'',
osserva il presidente del Codacons Carlo Rienzi, che poi
aggiunge: ''Piu' volte nel corso degli ultimi mesi il Governo
ha promesso ai cittadini una riduzione del prelievo fiscale
sui carburanti per far fronte al caro-pieno: promesse che
sono rimaste sempre sulla carta e a pagarne le conseguenze
sono stati i cittadini.
Un taglio delle accise di 1 o 2
centesimi al litro appare del tutto inadeguato e
insufficiente, se si pensa che nel corso degli ultimi 5 anni
gli automobilisti hanno dovuto sborsare oltre 67 miliardi di
euro solo per i prelievi fiscali sui carburanti''.
''L'introduzione del principio di poter intervenire sulle
accise per ridurle e' importante - commenta invece Carlo
Pileri, presidente dell'Adoc - anche per gli interventi del
nuovo Governo nel settore.
Tuttavia, non riteniamo
significativa e sufficiente la riduzione prevista, di appena
2 centesimi di euro al litro.
Ora pero' - conclude Pileri -
e' fondamentale che l'impegno preso venga mantenuto''.
lus/mcc/bra