RAPPORTO 2020: QUESTIONI GLOBALI E GRANDI SFIDE PER LA POLITICA ESTERA
Le questioni globali ma anche le
'Rapporto 2020 - Le scelte di politica estera', realizzato dal
Gruppo di riflessione strategica e dall'Unita' di Analisi e
Programmazione della Segreteria generale del ministero degli
Esteri.
In centotre' pagine, cinque capitoli, due appendici, il
documento, un vero e proprio 'work in progress' destinato al
continuo aggiornamento da parte del gruppo di lavoro
bipartisan che lo ha concepito, sintetizza il confronto di
quasi quattro mesi tra esponenti dell'Amministrazione, il
mondo della cultura e dei grandi soggetti economici e
istituzionali coinvolti a vario titolo nella politica
estera.
Dopo la prefazione del ministro degli Esteri, Massimo
D'Alema e una rapida introduzione al lavoro, il primo
capitolo si occupa della nuova agenda dell'Italia per
l'Europa, cui sono dedicati quattro allegati su: priorita'
per la governance economica dell'area euro; l'Italia e la
Difesa europea; la presenza italiana nelle istituzioni
europee; la riforma della legge per le elezioni europee.
Segue poi uno snello capitolo sulla sicurezza energetica e
uno piu' corposo sugli scenari della globalizzazione e la
riforma della governance.
Dedicati a priorita' regionali
(Balcani e Mediterraneo) e alla politica economica italiana
nella competizione globale gli ultimi due capitoli.
Interessanti le 'Dieci proposte su risorse e strumenti'
per la politca estera prossima ventura, fondate sulle due
direttrici dell'aumento delle risorse e l'adozione di una
linea di coerenza, anche sul fronte interno, dell'azione
internazionale dell'Italia.
Concludono due appendici: una con indicazioni su quel che
il Rapporto indica come 'lezioni della crisi finanziaria',
con un ripensamento degli equilibri monetari e il ruolo del
Fondo monetario internazionale, l'altra con un'indagine che
scandaglia il rapporto degli italiani con la politica
estera.
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