EUTANASIA: MORTO LO SCRITTORE HUGO CLAUS, ERA MALATO DI ALZHEIMER
Considerato il piu' grande
all'eutanasia.
Malato da tempo di Alzheimer, Claus e'
deceduto nell'ospedale di Anversa, nel nord del Belgio, paese
che ammette la possibilita' di scegliere la ''buona morte''
per i malati terminali o particolarmente gravi.
La casa
editrice olandese di Claus, De Bezige Bij, ha reso noto in un
comunicato scritto anche a nome della famiglia, che lo
scrittore ha ''scelto il momento della sua morte''.
Il Belgio, insieme a Lussemburgo e Olanda, e' uno dei tre
paesi dell'Unione europea dove l'eutanasia e' legale.
La
normativa prevede che ogni persona ''cosciente e capace di
intendere e di volere'' puo' richiedere la procedura.
Per
evitare conseguenze legali, il medico deve accertare che il
paziente sia ''in condizioni mediche considerate terminali''
e sia costretto a sopportare ''un costante e insostenibile
dolore fisico o psicologico''.
''So per certo che voleva andarsene con orgoglio e
dignita''', ha detto di lui il ministro belga per la Cultura,
Bert Anciaux.
Il lavoro piu' celebre di Clas e' stato senza dubbio il
romanzo ''La sofferenza del Belgio'', del 1983, fotografia
impietosa dell'occupazione nazista del paese durante la
Seconda Guerra Mondiale e del ruolo dei collaborazionisti.
E'
stato candidato nel '95 e nel '96 al premio Nobel per la
Letteratura, nell'86 ha ottenuto in Olanda l'Ordine delle
Lettere e nel '98 e' stato insignito del Gran Premio
'Aristeion' per la Letteratura della Commissione Europea.
uda