COMPETITIVITA': MONTEZEMOLO, SERVE NUOVO PATRIOTTISMO DA PARTE DI TUTTI
''Credo che quanto serva al nostro
l'Italia si riformi, modifichi la legge elettorale, mandi in
Parlamento persone capaci, che i cittadini possano scegliere
non trasformandosi in semplici notai delle decisioni delle
segreterie dei partiti, col rischio di perdere il rispetto
per il Parlamento.
E' arrivato il momento non solo di
chiedere ma di dare, tutti''.
Il presidente di Confindustria,
Luca Cordero di Montezemolo, lasciando Palazzo Giustiniani
dopo la conclusione di un convegno per la presentazione del
Rapporto Luiss sulla classe dirigente in Italia, non ha dubbi
e aggiunge: ''La classe dirigente in Italia ha davanti a se'
la sfida della modernizzazione, un impegno a cui nessuno puo'
sottrarsi, neppure la classe politica che deve tornare a
decidere''.
''Credo sia arrivato il momento che tutti, con i fatti e
non solo con le parole, mettano finalmente i meritevoli in
condizione di emergere e di progredire - ha proseguito il
numero uno degli industriali - il merito, la concorrenza, la
competitivita' sono le grandi sfide del futuro.
Credo che le
imprese stiano facendo uno sforzo straordinario in questo
senso, dalle piu' grandi alle piu' piccole.
Apriamo allora
una nuova stagione di patriottismo, lasciando da parte
egoismi, furbizie e particolarismi''.
E serve, conclude
Montezemolo, anche una ''grande operazione verita', dobbiamo
partire dalla contastazione da parte di tutti che siamo una
societa' bloccata.
E' diventata una cappa insopportabile, le
reticenze e le bugie che il Paese ha steso sull'effettiva
situazione - ha concluso - rischiano di essere smascherate
molto a breve''.
njb/cam/alf