BANCA FIDEURAM: NEL 2007 UTILE NETTO +13,9% A 255 MLN, CEDOLA 0,21 EURO
Risultati positivi per Banca Fideuram
dell'esercizio precedente (224,4 milioni).
L'utile netto - si
legge in una nota - ha risentito positivamente dell'aumento
del margine di interesse (+53 milioni) che ha piu' che
compensato la flessione del margine commissionale (- 24
milioni) e l'aumento dei costi operativi (+11,8 milioni).
Inoltre l'utile ha beneficiato della diminuzione degli
accantonamenti (-18,6 milioni) e dell'aumento dei proventi di
gestione (+13,7 milioni).
Le imposte sul reddito sono
aumentate di 44,3 milioni di euro, sia per la crescita
dell'utile lordo imponibile sia a seguito del ricalcolo delle
imposte differite conseguente alla variazione delle aliquote
fiscali introdotta dalla legge finanziaria 2008.
Il R.O.E.
si e' attestato al 31,7%, in lieve crescita
rispetto al 30,9% dell'esercizio precedente.
Il Cost/Income
ratio e' sceso di un punto percentuale rispetto al 2006,
passando dal 49,4% al 48,4%.
Sotto il profilo operativo, l'esercizio 2007 ha registrato
una raccolta netta totale di 1,6 miliardi di euro, a fronte
di 1,8 miliardi dell'esercizio precedente.
A fine dicembre 2007 la consistenza delle masse amministrate
(Assets Under Management) dal Gruppo Banca Fideuram era pari
a 68,6 miliardi di euro, segnando un incremento dell'1,5%
rispetto al 31.12.2006 (67,6 miliardi); alla stessa data la
componente di risparmio gestito, pari a 50,8 miliardi,
costituiva il 74% delle masse totali.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre
all'Assemblea la distribuzione all'Azionista di un dividendo
unitario di 0,21 euro (0,209 euro del 2006), per un importo
complessivo di 205,9 milioni di euro.
red-glr/sam/alf