@®
Publiweb

@®
Publiweb


UE: STUDIO SU MERCI CONTRAFFATTE, ''UN'EPIDEMIA''

Dai medicinali alle derrate espansione.
Lo rivela uno studio dell'Unione europea presentato oggi a Bruxelles.
I prodotti contrafatti che presentano un rischio potenziale per i consumatori (lamette di rasoio, creme idratante, medicamenti, giocattoli, prodotti alimentari) raggiungono ormai tassi incredibilmente alti, desunti dai sequestri totali alle dogane di ingresso nel territorio Ue nel corso del 2007.
Non mancano ovviamente i 'tradizionali' orologi e gioielli.
A fare la parte del leone tra i produttori di falsi, la Cina, da dove proviene il 58% dei prodotti sequestrati.
Il 15% e' invece di provenienza sconosciuta.
Dalla Turchia arriva il 5% dei sequestri.
Seguono India, Georgia, Svizzera, Emirati arabi uniti, Hong Kong (tutti tra il 2 e il 3%) e Bulgaria (1,6%).
Quanto ai prodotti, la Turchia si distingue per quelli alimentari e le bevande, mentre la Georgia per i cosmetici e i prodotti per l'igiene personale.
L'Italia, da cui proviene il 3,7% dei prodotti sequestrati, si piazza al decimo posto per gioielli, accessori di abbigliamento, prodotti informatici, e in terza posizione per le derrate alimentari, le scarpe, i giocattoli.
Le medicine false arrivano invece soprattutto dalla Svizzera, seguita da India ed Emirati arabi uniti.
Regina dei 'cd e dvd-patacca' sempre la Cina, con il 75% dei prodotti sequestrati.
(Piu'Europa). val/sam/alf