IMMIGRATI: FRATTINI, ZAPATERO? SUA MANO DURA ESEMPIO DA IMITARE
''Ci sono state da parte di due
dichiarazioni che sono state puntualmente smentite dal
presidente Zapatero, a Lima ho incontrato proprio il
presidente Zapatero che a me personalmente e poi
pubblicamente ha chiarito in primo luogo che lui vuole
lavorare in spirito tradizionale di amicizia e di
collaborazione con il presidente Berlusconi e con l'attuale
governo italiano''.
Lo afferma il ministro degli Esteri,
Franco Frattini, a Panorama del giorno, condotto da Maurizio
Bel Pietro.
''Credo che le dichiarazioni di ieri del ministro del
lavoro spagnolo dopo la smentita e dopo il chiarimento del
primo ministro siano dichiarazioni imprudenti ed estemporanee
- prosegue Frattini - e' evidente che in primo luogo sono
contro l'indirizzo che lo stesso Zapatero aveva dato con le
sue dichiarazioni pubbliche.
Quindi io confido che il primo
ministro spagnolo voglia in qualche modo spiegare, indicare,
ordinare, trovate voi la parola, ai suoi ministri di evitare
queste dichiarazioni che sono inutilmente polemiche e sono
contro l'indirizzo del governo spagnolo''.
''In secondo luogo - prosegue il ministro degli Esteri -
credo sia interesse della Spagna, oltre che dell'Italia,
avere una collaborazione mediterranea per lavorare al governo
delle politiche migratorie.
La spagna capisce perfettamente,
ne sono certo, che senza una collaborazione mediterranea ed
europea i flussi migratori che oggi arrivano a Lampedusa
domani ricominceranno per le isole canarie con la stessa con
cui arrivavano quando io ero responsabile e europeo
dell'immigrazione.
Io ne so bene quanti ne arrivavano.
Poi
Zapatero ha avuto la mano dura, anzi durissima, ha espulso
decine di migliaia di persone con metodi direi molto rigorosi
e molto severi.
proprio il rigore di Zapatero in due anni ha
portato al calo del 70 per cento dei flussi di clandestini
verso le Canarie, quindi la mano dura di zapatero semmai per
noi e' un esempio da imitare nelle politiche migratorie
italiane''.
cer/cam/lv