GOVERNO: SI LAVORA A INCONTRO CON PARTI SOCIALI E CDM (IL PUNTO)
Ottenuta la scorsa settimana la
presentano gia' due appuntamenti di rilievo: il primo nel
primo pomeriggio di domani a Palazzo Chigi, ovvero l'incontro
con le parti sociali, le regioni e gli enti locali; il
secondo dopodomani a Napoli, ossia il primo consiglio dei
ministri operativo che, come da promessa elettorale, si
svolgera' a Napoli.
In vista di questi due appuntamenti oggi a Palazzo Chigi e
nei ministeri interessati c'e' stato un grande lavoro dei
'tecnici' chiamati a mettere a punto i documenti sui quali si
deve registrare una comune volonta' politica da parte dei
ministri e dei partiti di appartenenza.
Per cio' che concerne l'incontro con parti sociali,
regioni ed enti locali, si tratta di un primo 'faccia a
faccia' del governo 'nuovo conio' subentrato all'esecutivo
Prodi.
I rapporti di quest'ultimo con Confindustria,
sindacati, associazioni varie e rappresentanti degli enti
locali negli sgoccioli della scorsa legislatura si erano un
po' logorati.
Compete ora al 'Berlusconi quater' riannodare i
fili sfilacciati dei rapporti tra Palazzo Chigi e parti
sociali.
Il clima nel quale si svolgera' l'incontro sembra volgere
al 'sereno' in quanto tutte le componenti sembrano voler
concedere al governo, in questa prima fase, un attestato di
fiducia.
Certo i problemi ci sono - e sono pure molti - ma
c'e' anche molta buona volonta' di remare tutti nello stesso
verso, anche perche' la difficile congiuntura economica
mondiale consiglia a tutti di trovare soluzioni condivise - e
al piu' presto - per ridare slancio al sistema Italia e per
rendere piu' pesanti le buste paghe e gli assegni
pensionistici piu' bassi.
Occhi puntati quindi su Palazzo Chigi, ma anche su
Napoli.
Nel capoluogo partenopeo il governo Berlusconi dovrebbe
infatti dare il primo, forte segnale in materia di: emergenza
rifiuti in Campania, sicurezza e immigrazione, politica della
casa e del lavoro (Ici e detassazione straordinari e premi).
Per ora nell'ambito della maggioranza e del governo,
soprattutto in materia di sicurezza, si sta ancora
discutendo, ma a Napoli bisogna arrivare con una soluzione
condivisa.
Ed a questo si sta lavorando in queste ore
soprattutto al Viminale, alla Farnesina, alle Politiche
comunitarie, ed al Welfare.
La materia immigrazione e'
infatti molto delicata e investe direttamente anche la
Comunita' europea.
Ed alcuni Stati, come dimostrano gli
attacchi di alcuni ministri spagnoli (ritrattati dal premier
Zapatero), stanno con i 'fucili puntati' contro il nostro
governo, pronti a sparare se saranno varate misure che
'puzzino' di xenofobia e di discriminazione razziale.
leo/mcc/bra