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GAY PRIDE: ARCIGAY, UN PRINCIPE BACI LA CARFAGNA E LA SVEGLI

Un principe baci la Carfagna e la Opportunita', Mara Carfagna.
''Come comunita' omosessuale - spiega Mancuso - avremmo tanto bisogno di un ministro delle Pari Opportunita' che sia al corrente del ruolo che ricopre. Che abbia perlomeno dato una lettura, anche veloce, dei Trattati e delle Direttive europee.
Invece, dalle prime uscite ufficiali come ministro di Mara Carfagna abbiamo sempre piu' l'impressione che non sappia dove si trova.
Ci chiediamo come faccia a sostenere il ministro che non esistono discriminazioni sui luoghi di lavoro per le persone omosessuali? Saremmo tanto curiosi di sapere quali sono i gay che la Carfagna dice di conoscere e in quale mondo ella vive, perche' ci pare che abbia una percezione della realta' del tutto distorta.
Le persone lgbt in carne ed ossa - prosegue Mancuso - soffrono e lottano molto piu' delle persone etero per portare avanti il loro amore e a volte sono costrette e nascondere il loro orientamento sessuale, in famiglia, a scuola, al proprio datore di lavoro.
E' disumano affermare che non si voglia alcun tipo di riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali: evidentemente la Carfagna non sa quante siano i drammi vissuti in questi anni dalle persone che non possono dare una prospettiva, una dignita' ai loro rapporti d'amore.
Se a questo assommiamo la fiera negazione del patrocinio al Pride nazionale di Bologna del 28 giugno, la Carfagna invece che un ministro della Repubblica, sembra aver assunto il ruolo della matrigna di Cenerentola''. Siccome, conclude Mancuso, ''ci teniamo che il ministro Mara Carfagna possa emanciparsi dal ruolo di matrigna, le chiediamo ufficialmente di incontrarci affinche' possa distaccarsi dal mondo delle favole e ritornare tra i comuni mortali, che hanno bisogno di risposte concrete, non di consunte e provocatorie esternazioni sui giornali.
Per questo sarebbe bene che un principe la baci e la svegli''.
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