@®
Publiweb

@®
Publiweb


CALCIO: ROMA-INTER, LA SFIDA CONTINUA IN CAMPO E FUORI

Il campionato e' finito ieri ma la Per la Roma c'e' l'amarezza di uno scudetto mancato e il sospetto di aiutini all'Inter.
Per i nerazzurri, invece, c'e' la voglia di dimostrare che il trionfo e' arrivato sul campo, senza favoritismi da parte di nessuno e, tantomento, dai direttori di gara.
A scatenare la bufera e' il giallorosso Daniele De Rossi, che, a caldo, dopo la gara contro il Catania, ha parlato di ''campionato falsato''.
Subito la replica dell'amministratore delegato nerazzurro, Ernesto Paolillo: ''un campione come lui deve riflettere prima di dire parole di questo tipo.
Io mi aspettavo una risposta di maggiore lealta' sportiva: ora si assuma le sue responsabilita'''.
Rincara la dose il portiere della Roma, Doni: ''ha ragione De Rossi.
L'inter e' campione ma non so se sul campo o fuori. Quest'anno abbiamo visto cose non corrette''.
Secondo il direttore tecnico della squadra giallorossa, Bruno Conti, invece, ''tutti hanno visto quello che e' successo'' in campionato.
''La nostra grande soddisfazione e' che nessuno ci ha regalato qualcosa, siamo arrivati fino alla fine senza aiuti da parte di nessuno''.
Il ds Prade', invece, getta acqua sul fuoco ma chiede ''spiegazioni'' a Osservatorio, Lega e Figc per i ''provvedimenti'' presi per i tifosi di Roma e Inter che alla dirigenza romanista ''non sono sembrati similari''.
Il riferimento e' alla presenza di tifosi nerazzurri al 'Tardini' di Parma nonostante il divieto imposto dal prefetto della citta' ducale.
Riaccende la miccia il presidente dell'Inter Massimo Moratti: sabato, all'Olimpico per la finale di Coppa Italia contro la Roma, ''porterei i ragazzini della primavera''. Scoppia la bufera e il presidente nerazzurro e' costretto ad aggiustare il tiro: ''Volevo solo dire che se mandiamo i ragazzini, l'arbitro farebbe troppa fatica ad aiutarci. Scenderemo in campo invece con la migliore squadra possibile'', auspicando che la sfida di sabato sia ''una festa, un po' meno astiosa'', rispetto al campionato.
Non rinuncia pero' ad un'ulteriore stoccata ai giallorossi: ''Si deve accettare quando uno vince.
Lo accettiamo noi, lo accettino anche gli altri.
Capisco la rabbia della Roma, ma noi ce lo siamo meritati''. Il patron dell'Inter, intanto, deve risolvere il nodo Mancini: ne tesse le lodi (''e' un mago come Herrera'', ha detto a Gr Parlamento) e annuncia che presto avra' un incontro con lui per affrontare il discorso sul futuro (Mancini si e' chiuso in silenzio stampa e non ha commentato nemmeno la vittoria del 16mo titolo).
Oggi e' stata ventilata l'ipotesi di un approdo del tecnico al Chelsea, mentre Moratti ha lanciato l'idea Frank Lampard. In attesa delle valutazioni dell'Osservatorio sulle tifoserie per la finale di Tim Cup, a riscaldare lo scontro dell'Olimpico ci pensano quindi le due squadre: se per la Roma si tratta di dare un senso ''concreto'' a questa stagione, per l'Inter sarebbe la ciliegina sulla torta. Tutto, insomma, contribuisce a creare le premmesse per una vera e propria resa dei conti ''finale''. luq/rf/alf