BORSA: STACCO CEDOLE PENALIZZA LISTINO.
BENE UTILITIES E COSTRUZIONI
Un ribasso annunciato quello odierno,
hanno staccato la cedola.
L'impatto negativo e' del 3,30%.
Nei fatti il mercato ha recuperato un punto percentuale
rispetto al ribasso totale determinato dai dividendi.
Bene Impregilo (+5,19%), spinta dalle indiscrezioni che
danno l'azionista di riferimento Igli intenzionato a
esercitare l'opzione sull'equity swap con Abn Amro sul 3% del
capitale.
Igli salirebbe oltre la soglia del 30%, facendo
scattare l'obbligo di opa.
Positivi i cementieri, Italcementi
(+4,42%), la stampa ha evidenziato la partecipazione di
Cementir (gruppo Caltagirone) nell'azionariato di
Italcementi.
Bene anche Buzzi Unicem (+3,95%), che avendo una
forte presenza in Germania continua a beneficiare di attese
positive sulla crescita della maggiore economia
dell'Eurozona.
Rimbalzi tecnici per Finmeccanica (+3,5%), il
mercato ha digerito l'annuncio dell'aumento di capitale.
Ricoperture su Bulgari (+3,37%) dopo il recente selloff.
In evidenza le utilities.
Nel primo il tema del giorno e'
l'avvio delle trattative per l'integrazione tra Hera (+5,75%,
Iride (+4,32%) e Enia (+2,95%).
Positive anche Acea (+5,69%)
con un progresso superiore al 3%.
''Il mercato si sta spostando sui settori dove tira aria
di consolidamento, le utility sono nel mirino della
speculazione perche' le aggregazioni, considerando i livelli
di utili, vengono percepiti poco diluitivi e in grado di
accrescere significativamente la dimensione di scala'',
spiega un analista.
red-men/mcc/alf