UGL: POLVERINI, PROBLEMA CASA DETERMINANTE PER IUSCITA TAVOLI
''Le risposte che il governo sapra'
redditi.
Ecco perche' ai cinque tavoli che si stanno per
aprire, l'Ugl insistera' fortemente affinche' si garantiscano
interventi per calmierare gli affitti e frenare la corsa dei
mutui''.
Lo ha detto il segretario generale dell'Ugl, Renata
Polverini, nella sua replica finale al consiglio nazionale
della confederazione riunito a Chianciano.
''La voce casa - ha continuato - incide almeno per meta'
sulla busta paga di un lavoratore, e per la totalita' se si
tratta di chi e' appena entrato nel mercato del lavoro il cui
stipendio spesso si esaurisce per sostenere spese di affitto
o mutuo.
Ecco perche' chiederemo al governo misure per
calmierare gli affitti a partire da maggiori investimenti
nell'edilizia residenziale pubblica per favorire una
riduzione dei prezzi di mercato.
Cosi' come, al di la' delle
facili rassicurazioni, bisogna dare una risposta, finora
elusa dal governo, alla crisi dei mutui.
Bush ha deciso di
intervenire direttamente sulle persone per ridare fiato alle
famiglie e uscire dalla recessione, mentre in questo Paese,
dove il tasso di indebitamento e di insolvenza mutui e'
elevatissimo, nessuno ha il coraggio di chiedere alle banche
di assumersi una volta per tutte le proprie
responsabilita'''.
''Non sara' sufficiente agire solo sulla leva fiscale,
cosa comunque necessaria, sulla detassazione degli
straordinari, o sui contratti, per arginare l'impoverimento
dei salari ma sara' fondamentale incidere con forza anche su
quelle voci che pesano gravemente sulle buste paga: la casa,
il caro vita con prezzi e tariffe sempre in rialzo, le
bollette.
La politica dei palliativi - ha concluso - ha gia'
dimostrato la sua inefficacia e il malessere dei lavoratori,
dei pensionati e delle famiglie e' evidente e non piu'
sopportabile.
Per questo e' urgente una terapia d'urto che
agisca su tutti questi fattori assicurando una cura a lungo
termine''.
red/did/