CGIA: NAPOLETANI I PIU' PREMIATI DA TRASFERIMENTI STATO, ULTIMA PADOVA
Sono scesi in media del 3,7% i
subito tagli.
Infatti, per loro gli aumenti sono stati
rispettivamente del 13,9%, dello 0,9% e dello 0,2%.
Per tutti
gli altri, invece, non e' restato altro che rimboccarsi le
maniche e chiedere, probabilmente, qualche sacrificio in piu'
ai propri concittadini per far quadrare i conti.
A sancirlo e' un'elaborazione dell'Ufficio studi della
CGIA di Mestre che ha analizzato i dati del Ministero
dell'Interno relativi ai trasferimenti erariali dallo Stato
centrale ai Comuni.
Ma quali sono le amministrazioni piu'
penalizzate da questi tagli? In primo luogo Rimini.
Per la
citta' romagnola la riduzione e' stata del 14,5 %.
Segue
Lecce (- 14,2%), Taranto (- 12,5%) e Vicenza (- 11,8%).
L'aumento registratio da Roma spiega il segretario della
CGIA Giuseppe Bortolussi e' dovuto quasi esclusivamente
all'aumento del fondo per 'Roma capitale', passato da 121,4
milioni previsti nel 2006 a 296,4 milioni di euro elargiti
nel 2007''.
Non meno interessante e' analizzare anche quanti
soldi sono stati trasferiti mediamente a ciascun cittadino
residente nei 103 Comuni capoluogo di provincia.
Ebbene, a
fare la parte del leone e' stata Napoli.
Ogni residente della
citta' Partenopea ha ricevuto nel 2007 dallo Stato centrale
617,1 euro.
Segue Messina con 443,6 euro, Palermo con 438,9
euro e Cosenza con 433,6 euro.
Chiudono la classifica Isernia
con 160,5 euro pro capite, Campobasso con 151,7 euro e,
fanalino di coda, Padova con 147,1 Euro.
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