BASE USA: ANCORA PROTESTE A VICENZA, VIA LA RECINZIONE DEL DAL MOLIN
Ancora proteste dei pacifisti
operai dell'Altrocomune di Vicenza - informa una nota del
presidio permanente dei Comitati No Dal Molin -.
E' stato
eliminato tutto cio' che ha a che fare con il militare: il
filo spinato e' stato rimosso, i cartelli ''zona militare''
sono stati sostituiti.
Proseguono, dunque, i lavori di
realizzazione del nuovo Parco della Pace che il Presidio
Permanente vuole realizzare al posto della base militare
Usa''.
Nella giornata di mobilitazione del Patto di Mutuo
Soccorso in solidarieta' con le popolazioni campane, i
vicentini hanno scelto l'aeroporto Dal Molin come luogo in
cui realizzare la propria iniziativa; ''il miglior modo per
portare solidarieta' alle altre comunita' in lotta - e' stato
detto al megafono - e' quello di portare avanti la propria
lotta; le basi militari, del resto, rappresentano le nostre
discariche''.
''Siamo al fianco delle donne e uomini - hanno
proseguito i manifestanti - che in Campania si battono contro
maxidiscariche e inceneritori''.
All'iniziativa hanno partecipato circa 200 persone; alcune
persone hanno tagliato e rimosso il filo spinato, altre hanno
sostituito i cartelli militari, altri ancora hanno affisso
uno striscione raffigurante il futuro parco pubblico con la
scritta ''stiamo lavorando per voi''.
''La bonifica della
recinzione dagli strumenti militari rappresenta anche la
prima risposta all'annunciata ripresa delle bonifiche
belliche propedeutiche alla realizzazione della nuova base
Usa.
Una spropositata presenza di forze dell'ordine e' stata
schierata all'interno e all'esterno dell'aeroporto''.
fdm/did/