SHOAH: A GROSSETANO TITOLO 'GIUSTO TRA NAZIONI', SALVO' FAMIGLIA EBREA
L'Istituto per la memoria dei
Pitigliano, in provincia di Grosseto.
La consegna dell'onorificenza e' avvenuta oggi alla
Sinagoga di Roma quando l'ambasciatore israeliano in Italia
ha consegnato al figlio Angelo la medaglia alla memoria per
aver salvato l'intera famiglia Paserman dalla deportazione
nazifascista.
Alla cerimonia, in rappresentanza della Regione
Toscana ha partecipato, l'assessore al bilancio Giuseppe
Bertolucci.
A Pitigliano ha vissuto per secoli una piccola ma fiorente
comunita' ebraica.
Durante la Seconda guerra mondiale circa
60 persone vivevano nella cittadina e in una sera del
novembre del 1943 il signor Pietro Felici venne casualmente a
sapere, ascoltando in osteria una conversazione del
segretario del locale partito fascista, che la mattina
successiva l'intera famiglia Paserman sarebbe stata
arrestata.
Nelle ore successive il signor Felici condusse i
Paserman in un luogo sicuro, in una grotta nel tufo lontano
dal centro abitato.
Per cinque mesi furono accuditi e
rifocillati, fino a quando, nell'aprile del 1944, la famiglia
torno' ad essere libera grazie all'azione dei partigiani che
liberarono la zona dall'influenza nazifascista.
afe/sam/rob