SALARI: BERTINOTTI, 'SCALA MOBILE' ANNUALE-FINI, RINNOVO CONTRATTI
Il potere d'acquisto dei salari e
della Camera, Fausto Bertinotti, sia il presidente di An,
Gianfranco Fini, anche se le ricette proposte sono opposte
tra loro e rispondono a delle logiche diametralmente
distanti.
E' quanto e' emerso nel corso della trasmissione
Porta a Porta che andra' in onda questa sera e che vede i due
esponenti di Pdl e di Sinistra Arcobaleno confrontarsi tra
loro.
Bertinotti sottolinea come l'argomento distingua la
posizione della Sinistra anche rispetto al Pd e lancia la
proposta della reintroduzione di una sorta di scala mobile,
con una indicizzazione di stipendi e pensioni annuale, che
preveda un adeguamento automatico in caso di perdita di
potere di acquisto anche a carico delle imprese.
''Penso che
in questi anni i salari e le pensioni sono stati molto
svalutati e debbano essere riportati a un maggior equilibrio
con i redditi delle imprese, anche con il contributo di
queste ultime''.
Dal canto suo il leader di An, Fini, consapevole che
''nessuno ha la bacchetta magica'' ritiene che per iniziare a
dare risposte ai cittadini, siano due i canali su cui
iniziare ad agire: quello del rinnovo dei contratti nazionali
in scadenza e quello dell'introduzione del quoziente del
reddito familiare, ''che da' sostegno soprattutto alle
famiglie monoreddito''.
Per quanto concerne i contratti,
inoltre, Fini ha sottolineato che ''sindacati e Confindustria
non possono continuare a far riferimento ad uno schema dei
contratti che risale a venti anni fa'', e propone il
decentramento dei contratti, e la parametrazione con la
produttivita'.
''Deve valere il principio - ha concluso Fini
- che chi piu' lavora piu' guadagna''.
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