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ROMA/ELEZIONI: FINI RIBADISCE, SI' A FERRARA SE RINUNCIA A LISTA

''Mi auguro non ci sia lista utilizzando una tragedia, un dramma, come quello dell'aborto''.
Cosi' il leader di An, Gianfranco Fini, e' tornato a parlare della lista antiabortista di Giuliano Ferrara, a ''Radio Anch'io'' spiegando che ''Ferrara sarebbe un ottimo candidato a sindaco di Roma, e probabilmente sarebbe anche un ottimo sindaco.
Ma spero che rinunci all'idea, che non condivido, di una lista su una questione drammatica come l'aborto''.
Dunque il veto che Fini pone sulla candidatura al Campidoglio di Ferrara e' chiaro, e mentre Francesco Rutelli sta 'affilando le lame' per l'appuntamento elettorale, il centro-destra non sembra ancora aver 'quadrato il cerchio' intorno all'uomo da opporre al ministro ma, soprattutto, ex sindaco della Capitale.
La questione 'Roma' e' seguita anche all'estero e la candidatura di Francesco Rutelli e' sulle pagine del Financial Times.
Per il quotidiano della City la corsa elettorale per il Campidoglio e' ''a pieno regime'', e viene ricordata l'esperienza da primo cittadino gia' vissuta dal Ministro dei Beni Culturali ''che - scrive il Financial Times - ha lasciato il segno riportando a casa con successo i capolavori antichi presenti nei musei americani''.
Secondo il giornale britannico, Rutelli sara' ''difficile da battere'' per il centrodestra che non e' ancora riuscito a trovare ''un candidato forte'' da contrapporgli.
Anche il quotidiano fa un cenno alla possibilita' di una candidatura da parte di Giuliano Ferrara, definito ''il vero neo-con italiano''. Entrambi hanno avuto ''una vita politica variegata'' che per il Financial Times e' un segnale chiaro che ''nella politica italiana tutto e' possibile''.
A tal proposito una novita' e' spuntata dal toto-candidato: si tratta di Enrico Montesano che si e' detto disponibile all'avventura da primo cittadino se gli venisse chiesto dal centro-destra.
L'attore non e' nuovo alle esperienze politiche, visti i suoi trascorsi da parlamentare europeo per il Pds e la sua successiva ''attrazione'' per la destra.
Nomi a parte e' certo che le elezioni romane e provinciali si 'incastrano' inevitabilmente e le candidature ai due 'scranni', al Campidoglio e a Palazzo Valentini, sono incrociate tra Forza Italia e Alleanza Nazionale e queste ore potrebbero essere decisive per risolvere il ''rebus'. bet/leo/bra