RAI: EPIFANI, SINDROME ALITALIA, AZIENDA SI TROVA SU UN CRINALE
''Se noi non operiamo una correzione
molto.
La Rai e' una struttura troppo condizionata dal
clientelismo, bisogna liberarla da questo abbraccio di tutte
le formazioni politiche e restituire alla Rai una logica che
la faccia somigliare ad una azienda''.
Cosi' Guglielmo Epifani, leader della Cgil, conclude i
lavori del convegno 'Quale pluralismo, quale liberta' per
l'informazione nell'Italia delle elezioni politiche
anticipate' organizzato dalla Fondazione di Giuseppe Di
Vittorio nella sede di Corso d'Italia.
Epifani sottolinea che la proposta di Walter Veltroni per
la Rai di un amministratore unico va bene, soprattutto se si
unisce un 'comitato di sorveglianza europeo'.
Si puo' cosi'
creare un equilibrio perfetto - afferma - in cui la Rai ha
una valenza pubblica e una valenza commerciale.
Per il leader
della Cgil ''la Rai assieme all'editoria
rappresentano i punti piu' importanti nel settore della
comunicazione, ma e' un'azienda che si trova su un crinale.
Noi siamo un Paese in cui non si fa piu' niente, in cui non
si crea piu' nulla, si distrugge, bisognera' ripartire e
mettere in condizione il Paese di risolvere i propri problemi
fondamentali, se no l'Italia e' un Paese che si avvita.
Noi
non possiamo tornare a parlare di come eravamo e come
siamo''.
ram/mcc/bra