INDUSTRIA: SANTARELLI, ITALIA RISCHIA STAGFLAZIONE
''Il problema che si sta ponendo e'
Il Paese Italia non brilla per competitivita' e le
tendenze attualmente in atto non sono in grado di modificare
le previsioni di Confindustria di un tasso di crescita del
pil piu' vicino allo 0,5% che all'1% per il 2008''.
Lo ha
affermato il direttore generale di Federmeccanica, Roberto
Santarelli, in un'intervista a SherpaTv.
In riferimento alle elezioni, Santarelli ha affermato che
i ''partiti che siano in grado di affrontare in modo
innovativo le questioni del mercato e della competizione
credo che possano sicuramente trovare interesse e consensi
anche nel mondo delle imprese''.
''Il Partito democratico sicuramente rappresenta qualche
elemento di novita' - sostiene il direttore generale di
Federmeccanica - come del resto anche il Popolo delle
liberta', che continua una linea di vicinanza all'impresa
tradizionale.
Su questo sicuramente si aprono prospettive
nuove e diverse rispetto al passato''.
Dal prossimo governo Santarelli si attende ''una riduzione
della tassazione sul lavoro, che deve essere pero'
strettamente connessa a fattori di incremento della
produttivita'''.
Il direttore generale di Federmeccanica
ritiene, infatti, opportuno ''alleggerire il livello centrale
di negoziazione e rafforzare il livello periferico'' e si
dichiara ''contrario a istituire un premio di mancata
contrattazione aziendale, poiche' il contratto nazionale e'
gia' pesante e invasivo''.
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