GIORNALISTI: NATALE, NELLA TRATTATIVA LIVELLI RETRIBUTIVI TROPPO BASSI
''Quando Alessandro Profumo, a.d. di
scandalizzato perche' ''sara' legittimo discutere delle
regole''.
Assistiamo a una ''via edilizia all'informazione,
che usa i giornali per la modifica dei piani regolatori'', e
poi c'e' una grande questione che riguarda anche l'idea se
sia legittimo che si ridisegni l'editoria sulla base dei poli
sanitari che devono essere disegnati qua e la'...''.
Il
presidente della Fnsi, Roberto Natale interviene cosi' al
convegno sull'informazione organizzato dalla Fondazione
Giuseppe Di Vittorio, nel corso del quale anche il
sottosegretario per l'editoria Ricardo Franco Levi fa gli
auguri all'ex segretario della Fnsi, Paolo Serventi Longhi,
''per questo nuovo incarico'', in cui si occupera' di un
dipartimento 'comunicazione', all'interno della Fondazione.
Sul sistema delle erogazioni delle provvidenze ai
giornali, Natale dice che i giornalisti ''non hanno aspettato
Beppe Grillo per dire che quel sistema di erogazione va
rivisto per la carta stampata e per le emittenti private''.
Lo aveva anche sottolineato la trasmissione Report di Milena
Gabanelli.
Quanto al contratto, ''abbiamo ripreso a parlare,
ma e' presto - dice - per capire come andra'''.
Anche per i
giornalisti c'e' un ''problema di livello retributivo: ci
sono zone della professione nella quale i livelli retributivi
sono pari ai dipendenti dell'industriale del panificio che
guadagnavano 1.000 euro al mese e che poi hanno avuto un
aumento di stipendio dal loro datore di lavoro.
Ci sono molti
giornalisti che vivono con quel livello di stipendio, se ne
dovra' tenere conto nella trattativa''.
ram/sam/bra