ELEZIONI: PIEPOLI, BERLUSCONI IN TESTA - CASINI TRA 6 E 7 PER CENTO
''Il distacco tra le due principali
due punti nell'arco di un mese''.
Nicola Piepoli lo afferma al quotidiano online
Affaritaliani.it illustrando l'ultimo sondaggio datato 18
febbraio.
''Nell'aprile del 2006, alle ultime elezioni politiche,
l'attuale Partito Democratico piu' l'Italia dei Valori era
33,6%, mentre oggi arriva al 34-34,5%.
Le forze che
compongono il Popolo della Liberta' e la Lega Nord avevano il
42,2%, in questo momento l'attuale aggregazione di Berlusconi
si attesta al 44,5%.
Pero' ha perso due punti rispetto a
trenta giorni fa, quando Pdl+Lega erano 46,5%.
Invece il Pd
(piu' Di Pietro) e' rimasto sostanzialmente invariato''.
Tra le cause della flessione del Cavaliere c'e' ''La
Destra-Fiamma Tricolore di Storace, che ottiene una cifra
abbastanza vicina al 2%.
Casini, invece, un mese fa era al 6%
mentre ora e' al 7.
Diciamo che oscilla tra il 6 e il 7% e
aveva ottenuto il 6,8% nell'aprile 2006.
Pero' e' ancora da
verificare se lo strappo con gli alleati fa aumentare i
consensi dell'Udc.
Non c'e' un trend preciso.
La Rosa Bianca?
E' attorno all'1% ed era piu' forte nel momento in cui Casini
non aveva deciso di correre da solo, anche perche' si muovono
sullo stesso terreno''.
In termini di seggi, pero', questi
numeri sorridono a Berlusconi, dice Piepoli aggiungendo: ''La
situazione a Montecitorio e' uguale a quella a Palazzo
Madama.
Anche considerando questa legge elettorale,
certamente pessima, non e' vero che le due Camere divergono.
Con l'attuale distacco di dieci punti Berlusconi avra' 170
senatori, ovvero la maggioranza del 54% dei seggi''.
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