COMMERCIO ESTERO:ECONOMISTI,CALO EXPORT DICEMBRE ANTICIPA DIFFICILE 2008
Per l'Italia, bilancio positivo per
9,7 per cento e le importazioni del 5,7 per cento.
''Grazie alla capacita' delle nostre imprese di
ristrutturarsi e di essere capaci di cavalcare la ripresa del
commercio estero.
Poi,la vocazione verso l'export e' stata un
passo obbligato poiche' i consumi interni sono fermi.
Certo
il 2008 appare piu' problematico a causa della frenata
ciclica in corso'', spiega Alessio Fontani, responsabile
ufficio studi della Cassa di Risparmio di Firenze.
I primi segnali di questa frenata si sono visti nelle
esportazioni del mese di dicembre, su base annuale il calo e'
del 4,8%.
Si tratta della prima flessione dall'aprile 2006.
''E' la conferma di uno scenario incerto che impattera'
sulla crescita economica del paese.
Non solo le variazioni
negative dell'export verso Usa e Giappone, ma anche rispetto
ai partner Ue, come la Germania (-8,4%), in quest'ultimo caso
e' la prima contrazione da venti mesi.
Il 2008 sara' molto
piu' difficile'', spiega Marco Valli, economista di Unicredit
Mib.
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